Tramonto Spettacolare a Ceramida di Bagnara Calabra

Per chi ci segue da lontano

Tramonto Spettacolare a Ceramida di Bagnara Calabra

 

L’Associazione l’Alba di Ceramida dedica questa pagina a tutti i concittadini ceramidesi emigrati, che seguono da lontano,un abbraccio a tutti, ed in particolare:

al nostro web master Domenico Costa;
Paolo Carbonaro e Famiglia da Torino;
Vice e Pino;
Nancy Gramuglia da Udine;
Maurizio Carbone;
Cecè Canalese da Sidney;
Franco Parisi;
Franco Abbruzzese;

nella speranza di poterlo fare di persona, magari, a Ceramida.

Riceviamo e pubblichiamo l’email del nostro caro concittadino, socio onorario Cecè Canalese:

 

Al Presidente e a tutti I soci mentre scrivo sono le ore 21, ho gia’ saltato il nostro pranzo serale ma sono molto soddisfatto di tutto cio’ ed ancora non ho potuto vedere tutto il filmato. Oggi pomeriggio ho ricevuta una Email di Carmelina mi sono messo a guardare il Presepe di quest’anno e dopo un po di tutto ed ancora non sono nemmeno a meta’. Bravi tutti bravi fate bene   a far conoscere il nostro paesello nel mondo i Ceramidoti sunnu a tutti i parti du mundu, oggi mi avete fatto e reso orgoglioso di Voi e del nostro Paese mi avete fatto rivedere il nostro Paesello con gli occhi di 63 anni fa, avrei voluto di poter conoscere tutti ma penso che la maggioranza non era ancora nata quando io son partito, solo ho visto Carmelina “ nostra presidente” nella sua intervista con Radio Bagnara, bravi mi avete commosso mi avete fatto venire le lagrime vedendovi e vededo e ricordando Ceramida. Ho visto e notato nel mappamondo che gira, Chatswood NSW, grazie. Vorrei cogliere questa opportunita’ di mandare a voi, al Pesidente a tutti i membri del Comitato Esecutivo a tutti I Soci  e a Tutti iCeramidesi piccoli e grandi I miei e quelli di tutta la mia famiglia, delle mie sorelle e fratello I nostril migliori Auguri di un Felice e Prospero Anno Nuovo.

 

A voi un caro abbraccio,

Cece’ Canalese

(socio onorario)

 

Cometa Ceramida Presepe Vivente

Guardando ad Est

Cometa Ceramida Presepe Vivente

 

Eravamo in piazza…affaccendati tutti per gli ultimi ritocchi da dare al nostro Presepe.

Le ultime capanne da sistemare, le luci da verificare, il pozzo…pensato in un istante  e un attimo dopo già realizzato, con i lastroni rotti della piazzetta…

Le lavandaie hanno un problema con un tubo che perde acqua . C’è l’impianto della stereofonia  da sistemare:  la musica, dolcissima, si spande nell’aria…Le note sono quelle soavi, care, vecchie , della nostra infanzia .Di quelle canzoni e nenie che non hanno tempo, che non temono la concorrenza della modernità .

Non fa freddo…Non sentiamo freddo

Il forno…bisogna accenderlo per assicurarsi che tiri…la farina, a maida, u filicali…c’è tutto

Nella pazzetta vengono scaricati i tavoloni per il mercato

Bambini  che vanno, vengono , salgono , scendono…Quel quartiere disabitato riprende vita…Loro non vogliono stare là dove erano state assegnati : vogliono una postazione

E i circari…sono scomparse alcune fasce già predisposte per la loro postazione…qualcuno spiega che i pali che loro realizzavano partivano per la Palestina

I pali, le canne  per la postazione dell’osteria

E quelli per il censore…

Legna che rotola, che passa di mano in mano peressere sistemata  per il giorno dopo, in modo che ognuno, nelle proprie postazioni, possa scaldarsi

Le insegne sono appese

E’ il momento delle prove . Parte la coppia santa…Gesti si intersecano, mani si protendono, sguardi si incrociano.Bisogna rallentare.Qui ci si ferma. Là deve sostare un attimo. Siamo nella piazzetta, sotto la chiesa. E la frenesia si mescola  ai ricordi dei giochi consumati in quel posto, in quel quartiere allietato dalle voci di noi bambini che ci rincorrevamo o ascoltavamo i racconti, le filastrocche ammaliatrici di chi ora non è più.

Il cielo è stellato! Uno spettacolo!Lo Stretto a fare da cornice. Quando, ad un certo punto, gli occhi si soffermano su un puntino luminoso,lassù in alto

Non è un aereo, non puo esserlo

Qualcuno esulta :

E’una cometa, si , è una cometa!Tutti si fermano. Gli occhi puntati verso la volta celeste a guardare quella meraviglia. Un punto luminoso. grande, procede, verso est, lentamente, quasi per esser visto, notato.

Un incanto! Un prodigio !

Un segno !Per noi! Va verso oriente, come la stella che guida i pastori, i Re Magi. Ci sentiamo così anche noi.Alla ricerca .Coraggio! Non è vano quello che stiamo facendo.

E la gurdiamo sparire.Affidiamo a lei i nostri sogni, le nostre speranze, le nostre aspettative. Il nostro auspicio per un anno migliore. Per tutti .

Siamo stanchi ma fiduciosi!

Carmelina Maceri.